L’ETICA DEL COLORE – ESTATE 2027
Il colore è una scelta estetica, una emozione, una vibrazione. Ma non solo.
È linguaggio, memoria, responsabilità. È la voce silenziosa con cui un tessuto si racconta.
Significa anche consapevolezza culturale: ogni colore ha una storia e un significato, un’emozione che attraversa epoche e confini. Noi li ascoltiamo e li trasformiamo in narrazione tessile, fedele alla nostra identità e aperta al mondo.
Per noi, l’etica del colore significa rispetto: per la natura da cui tutto nasce, per le mani che trasformano, per il tempo che scolpisce sfumature uniche. Significa scegliere pigmenti che non feriscano l’ambiente, processi che non sprechino risorse, tonalità che vivano nel tempo senza tradire la memoria.
Nella collezione Estate 27 ogni sfumatura è pensata per rivelare l’anima del tessuto e per accompagnare chi lo indossa in un gesto di bellezza consapevole.
Un uomo che ama di dettagli, che crede nella qualità come valore. Un uomo che apre il proprio armadio e ha una camicia versatile, che ben si adatta alle diverse occasioni, che lo accompagna nel viaggio della vita.



Il protagonista sarà il Luminous Blue: un tono misterioso ed eccentrico, molto versatile. Infatti ben si adatta ai tessuti più classici, ma anche a quelli più casual.
Il blu è un colore autorevole: occorre saperlo abbinare con cura per risultare raffinati e di tendenza. Affiancato a tonalità gioiose o terrose trova armonia ed equilibrio. Si accompagna quindi al giallo vibrante per le basi più mosse e tridimensionali. Trova respiro ed equilibrio con il verde bucolico. Si anima nei multicolor che danno ritmo alla vita e alle grafiche più estrose. Dialoga con i toni più sofisticati del deserto tipico dei Tuareg; fino ad abbinarsi all’immancabile rosso intenso nelle grafiche più marinare.


Questa è la nostra etica del colore: una promessa di autenticità, rispetto e cultura.
E trova la sua perfetta declinazione nella Riga. Ogni riga è un battito. È tempo e respiro nel tessuto. Alternanza di pieni e vuoti, di presenza e assenza, di luce e ombra.
Come nella musica, dove la pausa è tanto importante quanto la nota, così nella riga è lo spazio bianco a dare senso e profondità.
Così come il colore racconta la luce, la riga racconta l’ordine che la sostiene; e nel loro incontro nasce la bellezza consapevole che fa guardare oltre il visibile, dove il tessuto diventa valore.


